Statuto

Art. 1 Denominazione

E’ costituita l’Associazione denominata: Cambium, con sede Legale in Viale Roma, 30 presso lo Studio Peccatori. L’Associazione è disciplinata dal presente Statuto dalle norme del Codice Civile in materia di Associazioni Culturali senza scopo di lucro non riconosciute.

Art. 2 – Caratteristiche e finalità

L’Associazione non ha scopo di lucro e ha durata illimitata.

Lo scopo principale dell’associazione è quello della promozione, diffusione e formazione sull’agricoltura biodinamica per il progresso della viticoltura e dell’enologia.

Si precisa ulteriormente al riguardo della formazione, che l’associazione si propone di:

Promuovere, tenere e organizzare corsi di formazione ed aggiornamento professionale di qualsiasi tipologia inerente l’agricoltura biodinamica nel suo complesso teorico e pratico, anche per operatori del settore, favorendo anche il confronto con gli altri approcci agricoli.

Realizzare in maniera d’intesa e/o di partneriato le attività di cui sopra, con enti pubblici o privati, istituti, università, altre associazioni o fondazioni, scuole o altri soggetti pubblici o privati che organizzano attività di formazione professionale anche di alta formazione, seminari, incontri, convegni e attività didattiche in genere e/o di ricerca.

Potrà promuovere ed organizzare incontri culturali, seminari dibattiti, convegni, mostre ecc. aderire a circuiti ed organizzazioni aventi gli stessi principi e scopi analoghi.

Per il raggiungimento dei suoi scopi istituzionali l’Associazione può:

Richiedere agli enti pubblici di farsi accreditare o autorizzare ad espletare corsi di formazione e aggiornamento professionale e/o di specializzazione, sia frontale sia con formazione telematica a distanza;

Partecipare a bandi nazionali ed europei nonché internazionali per la realizzazione di progetti culturali e/o di attività di ricerca e studio nell’ambito delle finalità istituzionali;

Acquistare a titolo oneroso, gratuito, usufrutto, concessione o gestione beni mobili e immobili;

  1. Gestire circoli, librerie, biblioteche, effettuare proprie pubblicazioni, stampare libri, dispense monografie;
  2. Ricercare contatti, rapporti ed aderire ad associazioni similari per aiuti, scambi di esperienze, attività comuni;
  3. Stipulare convenzioni con enti pubblici e privati;
  4. Porre in essere, seppur in maniera residuale e non  prevalente, tutte le attività strumentali, anche di natura commerciali, necessarie e/o utili al perseguimento dei fini statutari.

Tutte le attività di cui ai punti precedenti, possono essere realizzate sia in Italia che all’estero qualora sia necessario o opportuno, per esportare o acquisire formazione professionale, cultura ed esperienze ed informazione tecnico scientifica, azioni o programmi di formazione didattica e/o di cooperazione in proprio o per conto di terzi.

Art. 3Soci e requisiti

Possono essere ammessi come Soci persone fisiche, società, associazioni ed enti che accettano, condividono e sostengono lo spirito e le finalità dell’Associazione e che non abbiano interessi o non facciano attività in contrasto con la suddetta.

Gli elenchi dei  Soci devono essere aperti alla consultazione di ognuno. Le iscrizioni sono aperte ogni giorno dell’anno. I soci si dividono in Fondatori, Ordinari ed Onorari.

Sono soci Onorari coloro che sono nominati dal Consiglio Direttivo su proposta del Presidente e vengono scelti fra quelle persone, associazioni o enti che si sono particolarmente distinti in favore dell’Associazione e che comunque rappresentino delle figure di riferimento nello sviluppo degli scopi che l’Associazione persegue.

Sono Soci ordinari coloro che sono tenuti a pagamento di una tassa d’iscrizione fissata annualmente dall’Assemblea e della quota sociale annua, fissata dal Consiglio Direttivo.

Solo i Soci (Ordinari) di età non inferiore ai diciotto anni ed in regola con le quote sociali, hanno diritto di voto sulle maggiori cariche del Consiglio Direttivo, I soci ordinari sono preposti a deliberare sulle modifiche dello statuto e dei regolamenti, nominano gli organi direttivi e deliberano su decisioni straordinarie che l’Associazione deve approntare.

Coloro che decidano di essere ammessi come soci dovranno compilare un’apposita domanda di iscrizione la cui accettazione deve sottostare all’approvazione del Consiglio Direttivo, organo preposto alla verifica dei requisiti.

I soci fondatori sono considerati soci ordinari e sottoscrivono l’atto costitutivo dell’Associazione.

I soci tutti,  sono tenuti ad accettare integralmente il presente statuto. Non saranno ammessi i soci che abbiano riportato condanne penali o carichi pendenti in corso, o che presentino requisiti d’incompatibilità soggettiva od oggettiva con l’associazione ad insindacabile giudizio del consiglio Direttivo.

Hanno diritto di voto in assemblea (ordinaria o straordinaria) solo i soci ordinari maggiorenni in regola con il versamento delle quote sociali nella modalità di cui al punto 8.

Art. 4 Diritti e Doveri

L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto sia reciproco, che di tutte le risoluzioni prese dal Consiglio Direttivo o dagli organismi rappresentativi, secondo le competenze statutarie.

I soci ordinari, e fondatori  hanno diritto di partecipare alle assemblee, a votare direttamente o per delega, a svolgere il lavoro concordato in consiglio e/o a recedere dall’appartenenza all’associazione.

Qualora l’associazione nel corso della sua vita associativa necessiti di prestazioni professionali e/o intellettuali o lavorative,  che  possono essere possedute dai suoi associati, distinte dalle attività istituzionali di cui all’art. 2,  saranno remunerate con criteri e modalità stabilite dal consiglio Direttivo.

Ai componenti degli organi associativi può essere deliberato, dal consiglio direttivo, un rimborso spese sostenute per conto dell’Associazione.

Art. 5 – Perdita della qualifica di socio

La qualifica di Socio viene perduta:

  1. Quando contravvenga a quanto descritto all’art. 5;
  2. A seguito di dimissioni che il Socio deve presentare per iscritto, e che decorrono dal primo Gennaio dell’anno successivo;
  3. Per morosità;
  4. Per mancata osservanza delle norme del presente Statuto o del regolamento interno se istituito;
  5. Qualora vengano a mancare i requisiti di buona condotta morale e/o civile;
  6. Per decesso;
  7. Per mancato rinnovo della quota associativa;
  8. Per comportamento contrastante con le finalità dell’associazione o del regolamento interno o delle deliberazioni assunte dagli organi statutari.

Qualora la perdita della qualifica di socio comporti la decadenza di una carica del consiglio direttivo, le dimissioni saranno ratificate al momento della nomina del nuovo componente di quest’ultimo, in modo che il consiglio direttivo possa continuare ad operare.

La perdita della qualifica di socio fa perdere ogni diritto sulla quota associativa che rimane all’associazione e non è rimborsabile.

Art. 6 – Organismi dell’Associazione Cambium

Gli organismi dell’Associazione sono:

  • L’assemblea dei soci
  • Il Consiglio Direttivo
  • Il Collegio dei Sindaci Revisori o revisore unico;
  • Il Collegio dei Probiviri se nominato;

Tutte le cariche sono esercitate gratuitamente salvo il rimborso spese nei limiti della normativa vigente fiscale.

Art. 7 – Assemblea ordinaria e straordinaria

L’assemblea dei soci è ordinaria e straordinaria.

Viene presieduta dal Presidente dell’associazione o, in sua assenza, dal Vice Presidente se nominato, in loro assenza dal Socio più Anziano di età. Redige il verbale il segretario dell’Associazione.

L’assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta all’anno, con invito ai Soci tramite email, o fax, o  raccomandata a.r.,  o con avviso nella sede, da consegnare o recapitare almeno otto giorni prima dell’adunanza.

Il luogo dell’assemblea può essere stabilito anche in un luogo diverso dalla sede legale ma deve essere chiaramente indicato nell’avviso di convocazione.

L’assemblea dei soci è ordinaria quando:

  • Approva il bilancio consuntivo e preventivo, corredato dalla relazione del cassiere e dei sindaci revisori o del revisore unico entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio;
  • I bilanci devono essere predisposti e stilati dal Cassiere con l’approvazione del Consiglio Direttivo;
  • Elegge il Consiglio Direttivo tra i soci maggiorenni;
  • Delibera sulla apertura di nuove sedi periferiche;
  • Delibera su specifici argomenti presentati dal Presidente e che necessitano dell’approvazione degli associati.

L’assemblea è valida, in PRIMA CONVOCAZIONE, quando sono presenti almeno la metà dei soci in regola con le quote sociali, più uno; e in SECONDA CONVOCAZIONE, che può distare anche mezz’ora dalla prima convocazione, qualsiasi sia il numero dei Soci presenti.

Avranno diritto al voto i Soci, in regola con le quote sociali alla data del 31.12 dell’anno prima. Possono partecipare all’assemblea i soci iscritti almeno tre (3) mesi prima della assemblea ma non hanno diritto di voto.

E’ consentito ad ogni associato avere una sola delega da altro associato.

Le delibere sono prese a maggioranza semplice dei presenti.

Sia il presidente che il segretario devono firmare il verbale di ogni riunione.

L’assemblea dei soci è straordinaria quando:

  • Deve apportare modifiche allo Statuto;
  • Determinare lo scioglimento anticipato dell’Associazione
  • Per le suddette decisioni, occorre il voto favorevole di almeno due  (2/3) dei soci iscritti e in regola con le quote sociali alla data della convocazione;
  • Orientare il Consiglio Direttivo nel caso di decisioni importanti che riguardino la conduzione dell’Associazione;

L’assemblea è valida, in PRIMA CONVOCAZIONE, quando sono presenti almeno la metà dei soci in regola con le quote sociali, più uno; e in SECONDA CONVOCAZIONE, che può distare anche mezz’ora dalla prima convocazione, qualsiasi sia il numero dei Soci presenti.

Avranno diritto al voto i Soci, in regola con le quote sociali alla data della convocazione dell’assemblea straordinaria. Possono partecipare all’assemblea i soci iscritti almeno uno (1) mese prima della assemblea ma non hanno diritto di voto.

E’ consentito ad ogni associato avere una sola delega da altro associato.

Le delibere sono prese a maggioranza semplice dei presenti.

In caso di scioglimento anticipato,  le delibere sono prese all’unanimità salvo motivazioni eccezionali da verbalizzare a cura del segretario dell’associazione.

Sia il presidente che il segretario devono firmare il verbale di ogni riunione.

L’assemblea Straordinaria viene convocata ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario oppure entro venti (20) giorni, in seguito a richiesta scritta e motivata di almeno un terzo dei soci, in regola con le quote sociali alla data del 31.12.

Art. 8 – Consiglio direttivo

Il Consiglio Direttivo può essere composto da un numero di membri variabile da due (2) a sette (7).

Il consiglio Direttivo è eletto dall’assemblea degli associati. In caso di costituzione dai soci fondatori.

Il Consiglio Direttivo sceglierà tra gli eletti le cariche minime di PRESIDENTE, SEGRETARIO, e CASSIERE. Potranno essere nominati anche consiglieri semplici, vice presidente ed altre cariche qualora l’attività istituzionale preveda compiti specifici.

Esse restano in carica tre (3) anni e sono rieleggibili..

Detto Consiglio ha la facoltà di nominare un Direttore e, su sua proposta, i responsabili dei vari settori di attività. Detti responsabili possono anche non essere Soci dell’Associazione, ed in tal caso non hanno diritto di voto, se invitati a partecipare alle riunioni del Consiglio.

Il Consiglio deve essere convocato con almeno tre (3) giorni di anticipo, con le modalità di cui all’art. 8. Esso ha potere deliberante quando siano presenti la metà più uno dei Consiglieri, fra cui il Presidente e/o il Vice Presidente se nominato. Le cariche sociali sono esercitate gratuitamente.

I membri del Consiglio Direttivo che per un periodo superiore a sei (6) mesi o tre (3) sedute non partecipano alle riunioni decadranno dalla carica, salvo in caso di impedimento documentato.

Per la validità delle deliberazioni del Consiglio Direttivo, è necessaria la presenza di almeno la metà dei suoi componenti e le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice, salvo in caso di parità che prevarrà il voto del Presidente.

Le riunioni sono convocate dal Presidente con periodicità libera e comunque ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità, con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare.

Il consiglio direttivo coordina lo svolgimento delle attività dell’Associazione, dando esecuzione alle delibere dell’Assemblea degli associati, ai fini del corretto adempimento degli scopi istituzionali e di quelli commerciali se attuati.

Fra i compiti che svolge il consiglio direttivo vi sono:

  • Redigere il bilancio consuntivo e preventivo;
  • Programmare l’attività dell’associazione con gli indirizzi strategici, le linee e le priorità di azione in un documento programmatico previsionale di pianificazione annuale;
  • Perseguire le proprie finalità operando prevalentemente attraverso l’assegnazione di contributi a progetti ed iniziative;
  • Garantire la tutela degli interessi contemplati dallo Statuto, la trasparenza delle scelte  e dei motivi delle stesse, l’efficiente utilizzazione delle risorse e l’efficacia degli interventi;
  • Rigettare ad insindacabile giudizio, le domande degli aspiranti soci non in possesso dei requisiti necessari richiesti.;
  • Assumere personale o assegnare incarichi continuativi o temporanei ad associati o a terze persone;
  • Determinare le quote associative iniziali, annuali e/o di funzionamento;
  • Compiere tutte le attività previste dall’art. 2 del presente statuto, ponendo in essere anche proventi commerciali se coadiuvanti al raggiungimento dello scopo associativo.

Art .9 – Sindaci Revisori o revisore unico

L’assemblea degli associati deve eleggere un Collegio Sindacale di Sindaci Revisori, che potrà essere composto al massimo da tre (3) membri. Avranno il compito del controllo sulla contabilità. Durano in carica tre (3) anni e non avranno diritto ad alcun compenso. Potranno partecipare alle assemblee ma non hanno diritto di voto.

Art- 10 – Probiviri se nominato

L’assemblea degli associati potrà eleggere il Collegio dei Probiviri. Essi durano in carica tre (3) anni e sono rieleggibili ed hanno il compito di conciliare i contrasti che sorgessero tra i soci, dovranno inoltre risolvere le controversie che riguardano l’applicazione e le interpretazioni delle norme statutarie. Il Collegio dei Probiviri potrà essere è formato da massimo tre (3) componenti e svolge gratuitamente la sua opera. Potranno partecipare alle assemblee e hanno diritto di voto.

Art. 11 – Cariche elettive

Sono cariche elettive:

  • Il Presidente;
  • Il Vice Presidente;
  • Il Segretario;
  • Il Tesoriere o cassiere

Art. 12 – Il Presidente

Il Presidente è il rappresentante legale dell’Associazione. Provvede alla convocazione del consiglio direttivo, alla formulazione di proposte inerenti alle varie attività dell’Associazione, alla tutela della sua denominazione, del suo stemma.

Rilascia, anche verbalmente, i mandati di pagamento, con riserva successiva di conferma scritta.

E’ eletto dal consiglio direttivo secondo le maggioranze prescritte. Nel caso in cui il Presidente sia temporaneamente impedito, per qualsiasi causa,  incarica un suo vice (temporaneo) o Vice Presidente (se nominato) che deve necessariamente presiedere le assemblee dei soci o del consiglio direttivo. In caso di perdurare dell’impedimento,  il consiglio direttivo deve convocare l’assemblea dei soci per la nomina del nuovo Presidente.

Art. 13 – Vice presidente

Il Vice Presidente è eletto dal consiglio direttivo, coadiuva il presidente nell’esercizio delle sue funzioni e lo sostituisce in caso di sua assenza o su specifico mandato.

Art. 14 – Il Segretario

Il Segretario è nominato dal consiglio direttivo e provvede alla diramazione degli inviti, alla redazione dei verbali sui libri sociali e alla sottoscrizione dei medesimi, al disbrigo della corrispondenza e di tutti gli atti burocratici necessari all’espletamento delle varie attività, alla conservazione ed archiviazione di tutti i documenti riguardanti l’Associazione.

Art. 15 – Il Cassiere

Il Cassiere predispone il Bilancio Consuntivo e Preventivo, provvede annualmente alla relazione finanziaria e, su ordine del Presidente, provvede alle riscossioni e ai pagamenti tenendo i rapporti bancari e finanziari. Tiene aggiornati i libri contabili.

Art. 16 – Regolamento interno

Per ogni settore di attività, potrà essere steso un regolamento interno, che proposto dal Consiglio Direttivo, deve essere approvato  dall’Assemblea e diviene vincolante ad ogni effetto per tutti i soci.

Art. 17 – Esercizio sociale e bilancio

L’esercizio sociale va dal 1° Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno.

Alla fine di ogni esercizio deve essere predisposto il Bilancio consuntivo annuale dell’attività dell’Associazione, sia morale che economico predisposti, nelle forme di legge, dal Presidente con la collaborazione del Vice Presidente e del Cassiere, I Bilanci devono essere chiusi entro il 31 Marzo di ogni anno e devono essere depositati nelle Sedi sociali a disposizione di tutti i Soci.

Gli avanzi di gestione non sono divisibili né fra i soci, ne fra i componenti del Consiglio Direttivo. Tutti gli accantonamenti, utili e capitali a disposizione dell’Associazione non sono distribuibili e sono acquisiti dalla medesima per i fini istituzionali.

Art. 18 – Patrimonio

Il patrimonio è costituito dalle quote associative iniziali, annuali, di funzionamento, da  tutti i beni di proprietà della medesima, da liberalità private e pubbliche, da lasciti o donazioni testamentari, da contributi istituzionali e internazionali, introiti derivanti da convenzioni, rendite di beni mobili e immobili pervenuti all’associazione a qualunque titolo, proventi culturali, e di qualsiasi altra attività anche commerciale, posta in essere dall’Associazione al fine del sostegno economico delle sue finalità nonché da fondi provenienti  dalla gestione di attività editoriale, divulgativa, di formazione, culturale e professionale e  da ogni altra entrata all’Associazione a qualsiasi titolo.

Le quote sociali o associative sono nominative ed intrasferibili e non rivalutabili.

Il patrimonio è vincolato al perseguimento degli scopi statutari.

Art. 19 – Scioglimento e liquidazione

La durata dell’Associazione sarà di 49 anni, la sua esistenza potrà essere prorogata a norma di legge e con deliberazione dell’Assemblea dei Soci.

In caso di scioglimento il patrimonio di beni mobili e immobili resterà vincolato al nome e allo Statuto per la durata di anni uno e entro tale periodo l’Associazione qualora  non venisse ricostituita, l’Assemblea dei Soci designerà uno o più liquidatori, determinandone i poteri. Il netto risultante dalla liquidazione sarà destinato ad associazioni aventi principi e scopi similari in Sarteano, oppure in mancanza di queste, ad ente benefico con finalità umanitarie e salvo diversa destinazione di legge. E’ assolutamente esclusa ogni forma di spartizione tra i soci.

Art. 20 – Rinvio

Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento agli artt. 36 e seguenti del Codice Civile, che regolamentano le “ASSOCIAZIONI NON RICONOSCIUTE”.

Richiesta d’adesione Associazione Cambium

                            

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